IMU 2020


NOVITA’ IMU 2020

(Imposta Municipale Propria)


A decorrere dal corrente anno la Legge di Bilancio 2020 ha abolito la TASI e l’IMU componenti della IUC, prevedendone l’unificazione.

L’imposta, denominata “nuova IMU”, in vigore dal 2020, mantiene in linea generale gli stessi presupposti soggettivi e oggettivi, disciplinati dalla normativa per l’annualità 2019.

Il pagamento dell’imposta avviene in due rate, ossia:

  • 16 giugno per l’acconto
  • 16 dicembre per il saldo

Il versamento dell’acconto IMU 2020 dovrà essere pari a quanto dovuto per il 1° semestre sommando le aliquote IMU e TASI applicate nell’anno 2019 e dovrà essere eseguito, come di consueto, con il modello F24.

Il versamento della rata a saldo nel mese di dicembre (entro il 16/12) verrà eseguito a conguaglio, sulla base delle aliquote che verranno approvate dall’Ente entro il prossimo 31 luglio, salvo proroghe, insieme al nuovo Regolamento Comunale.

La nuova disciplina IMU è rimasta sostanzialmente uguale a quella precedente con le seguenti NOVITA’.

  • dal 2020, con la Legge di bilancio 2020, Art. 1 commi 738/787 – Legge27 dicembre 2019, n. 160, non è più prevista la possibilità di assimilare un immobile ad abitazione principale per i pensionati esteri iscritti all’A.I.R.E. Quindi per gli A.I.R.E. tutti gli immobili posseduti in Italia sono soggetti a imposta, senza eccezione.
  • quelli che prima erano esenti IMU (rurali strumentali e beni merce) sono soggetti IMU con le stesse aliquote base TASI ovvero:
    – Fabbricati rurali strumentali (comma 750): aliquota base 1 per mille;
    – Beni merce (comma 751) e solo fino al 2021: aliquota base 1 per mille;
  • NOVITA’ INTRODOTTE DAL DECRETO ANTICRISI PER IL SETTORE TURISTICO: Sono previste le esenzioni dall’Imu per il settore turistico. Nello specifico, è disciplinata l’abolizione del versamento della prima rata dell’Imu, quota-Stato e quota-Comune in scadenza alla data del 16 giugno 2020 per i possessori di immobili classificati nella categoria catastale D/2, degli immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù e dei campeggi. L’esenzione è, tuttavia, subordinata alle seguenti condizioni:
    a) che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
    b) che i possessori degli stessi siano anche gestori delle attività svolte.

Per volontà dell’Amministrazione Comunale per l’anno 2020 sono ESENTI dal versamento dell’IMU le attività commerciali, artigianali e professionali per la quota di spettanza comunale.

 

ATTIVITA’ DI SPORTELLO

Tenuto conto della situazione epidemiologica relativa al Covid-19 si predilige lo svolgimento dello sportello principalmente per via telematica mediante presentazione di istanza all’indirizzo mail: comune.montazzoli@gmail.com indicando i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico e la tipologia di immobili per le quali si chiede il calcolo: area fabbricabile, altro immobile, terreni… allegando la documentazione necessaria ad effettuare il calcolo (es: visure, dichiarazioni, copia di eventuali contratti di affitto, comodato ecc.).

Per coloro i quali siano impossibilitati ad usufruire dello sportello telematico sarà prevista l’erogazione dell’attività presso l’Ufficio Tributi, previo appuntamento telefonico al numero 0872/947126 al fine di concordare data e orario dell’appuntamento.

Presso il Comune di Montazzoli lo sportello sarà attivo:

  • Martedì dalle ore 17,00 alle ore 19,30
  • Sabato dalle ore 17,00 alle ore 19,30

Si segnala, in merito:

  • l’obbligo di essere muniti di mascherina per l’accesso agli uffici comunali;
  • di sostare all’esterno del Comune ed entrare un utente alla volta;
  • in ogni caso si raccomanda il distanziamento interpersonale di sicurezza di almeno 1 metro.

Si evidenzia che è fatto divieto di accesso all’Ufficio Tributi a coloro i quali non abbiano appuntamento.

Si precisa inoltre che il calcolo verrà effettuato esclusivamente sulla base dei documenti e delle informazioni forniti allo sportello al momento della richiesta di erogazione del servizio e che il Comune non potrà pertanto essere ritenuto responsabile di eventuali errori nel calcolo delle imposte dovute.